Bonificato il parcheggio davanti alla Galvanina. Mille tonnellate di rifiuti smaltiti in modo regolare

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apecchio-ApecchioE’ storia di qualche mese fa, qualche settimana fa l’epilogo auspicato. Vi ricordate delle oltre 40 tonnellate di eternit interrate senza bonifica insieme a rifiuti inerti da demolizione sotto un parcheggio aziendale ad Apecchio (di fronte alla Galvanina)? Tutto con la presunta complicità del direttore del dipartimento di prevenzione dell’Area Vasta 1 che avrebbe consentito a 2 aziende di risparmiare circa 480 mila euro evitando la bonifica. Furono indagati 13 fra imprenditori e funzionari pubblici, più l’ex sindaco del paese. Ebbene oggi il parcheggio con l’amianto è solo un brutto ricordo. Il proprietario dell’area, Rino Mini di tasca propria ha speso oltre 400mila euro per ripulire totalmente la zona (lo stesso, coinvolto nell’inchiesta, ha rinunciato a opposizioni al Tar e non ha aspettato l’esito delle indagini). Lavori di bonifica regolare iniziati a maggio e conclusi a metà luglio. I controlli del Noe hanno permesso di verificare che sotto terra c’era di tutto, non solo amianto, ma anche gomme, vetro, plastica targhe di auto per un totale di circa 1000 tonnellate.

L’inchiesta

I tredici indagati sullo smaltimento irregolare dei rifiuti (qualcuno accusato anche di abuso d’ufficio) sono stati rinviati a giudizio (18 dicembre).

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