Cercasi mecenate per la Rassegna che profuma e canta da venti anni la Primavera

Condividi su Facebook

WhatsApp Image 2017-04-13 at 11.13.36 AMSassoferrato – In forse la rassegna “A l’entrada del temps clar…” organizzata dal Coro di Sassoferrato che,  dal 1995, ospita gruppi corali italiani ed esteri di alto profilo. Un problema improvviso di sponsorizzazione mette a rischio l’evento che, nel sentinate, da venti anni, canta l’arrivo della Primavera come lo indica il riferimento alla celeberrima ballata anonima del XIII esimo resa ancora più popolare dal trovatore Angelo Braduardi.

Una rassegna che palesa quanto vasto e prezioso è il repertorio di quelli del Coro che, assidui sono 25 ma, in realtà, sommando i frequentatori saltuari sono una trentina.

Nato nel 1989, come tutte le associazioni culturali, quel Coro è frutto della passione condivisa di amici che, da subito, si sono cimentati su canti classici. Oggi sono Italiantrotter e vantano un repertorio che spazia dalla musica medievale a quella contemporanea e sono cosi collaborativi che fanno da collante tra le realtà musicali dell’entroterra anconetano, pesarese ed anche eugubino.

Coro do SassoferratoIl gruppo deve la sua diversità al comune amore per il canto di qualità, alla voglia di esplorare nuovi orizzonti sonori e al fatto che si sono affidati alla guida dei maestri di musica e di canto Marco Agostinelli ed Andreina Zatti. “Niente di imposto, tutto concordato”, commentano i due condirettori che assecondano più di tutto la curiosità personale dei coristi ma non possono negare la contaminazione che la loro professionalità e la loro esperienza danno al gruppo. Il Maestro Marco Agostinelli è il direttore della big band jazz “Concordia”, collabora con il gruppo progressive “Agora” con vari gruppi strumentali di musica antica e suona strumenti particolari come i liuti medievali e arabi, flauti e bombarde shalmei; mentre il Maestro Andreina Zatti suona l’arpa gotica, l’arpa celtica e percussioni dal suono dimenticato, è maestra di canto, cantante solista e tra le sue varie collaborazioni spicca quella con l’ensemble medievale “Armonioso Incanto” di caratura mondiale che, di recente, ha realizzato la prima incisione integrale del Laudario di Cortona.

Coro do SassoferratoEd ecco che le caratteristiche dei due direttori spiegano lo spaziare del coro dalla musica sacra medievale e profana delle Laudi e del Carmina Burana alla contemporanea sacra della Misa Crolla di Ramirez o del concerto sacro di Ellington. Cantano composizioni barocche, eseguono spiritual e musical senza tuttavia dimentaicare il canto tradizionale e popolare. Dinamico spesso il coro collabora con altri cori come quello di Pergola, diretto dalla Maestra Zatti, con la corale Antonelli e con l’orchestra Spontini di Matelica, con l’ensemble “Laudare et Delectare”, con il gruppo da camera dell’Accademia Filarmonica Urbinate e con “La Calandria”, gruppo senegalese dei Konkabà. Il gruppo coltiva anche un suo vivaio nelle scuole del paese con un coro di voci bianche all’interno dell’Istituto Comprensivo Sassoferrato-Genga ed è l’anima organizzativa della rassegna “A l’entrada del Temps clar…” Rassegna che, proprio quest’anno che festeggia le nozze di bronzo con il paese, è a rischio per un mero problema di sponsors, anzi di mecenate considerando l’arte esaltata dall’evento.

Véronique Angeletti@civetta.tv

L’articolo Cercasi mecenate per la Rassegna che profuma e canta da venti anni la Primavera sembra essere il primo su Civetta.tv.